Colazione in Black: quando la sperimentazione diventa pasticceria
C’è chi in pasticceria lavora per replicare. C’è chi lavora per capire.
Fine giugno, Pasticceria Stella a Lucca: ospiti, professionisti del settore, content creator e clienti fedeli riuniti intorno a tavoli con prodotti fuori dalla norma. Impasti scuri, presentazioni inusuali, una colazione che non somigliava a nessuna altra. Il nome dell’evento era esplicito: “Colazione in Black”.
L’occasione era la collaborazione con Molino Dalla Giovanna e Carra Distribuzione, che hanno portato da Stella la Blackery: una miscela innovativa al cacao sviluppata per reinterpretare la colazione contemporanea. Non una finitura estetica, non un ingrediente accessorio. Un impasto costruito per portare il cacao al centro di ogni prodotto.
Cosa è successo quella mattina
La “Colazione in Black” non era una presentazione commerciale. Era un laboratorio aperto: Joseph Dimasi ha lavorato con la Blackery per costruire una selezione di prodotti da colazione che dimostrasse cosa succede quando si cambia la materia prima di partenza.



Lievitati, sfogliati e proposte da forno reinterpretati attraverso un impasto al cacao con caratteristiche tecniche precise: colore profondo, struttura che mantiene leggerezza, sapore che bilancia amarezza e dolcezza senza diventare pesante. Ogni prodotto sul tavolo era il risultato di un ragionamento tecnico, non di un’idea estetica.
Tra gli ospiti, professionisti del mondo food e appassionati di pasticceria che hanno potuto osservare il processo, assaggiare e discutere. Non uno show cooking: una conversazione sul mestiere.
La Blackery di Molino Dalla Giovanna: cosa cambia in un impasto
Molino Dalla Giovanna è uno dei riferimenti italiani per la ricerca sulle farine professionali. La Blackery è una miscela al cacao sviluppata per applicazioni in lievitati e sfogliati: prodotti che tradizionalmente usano il cacao come elemento decorativo o aromatico secondario, non come componente strutturale dell’impasto.

Il lavoro con una farina di questo tipo richiede aggiustamenti precisi: i tempi di lievitazione cambiano, la capacità di assorbimento dei liquidi è diversa, la struttura della maglia glutinica risponde in modo differente. Non si prende un impasto classico e si aggiunge il cacao. Si ricomincia a ragionare da capo su equilibri, idratazione, tempi.
È esattamente il tipo di lavoro che Joseph Dimasi fa abitualmente in laboratorio, ma che raramente diventa visibile al pubblico. La “Colazione in Black” ha aperto una finestra su quel processo.
Cosa significa innovare in una pasticceria moderna
La parola innovazione in pasticceria viene usata spesso. Spesso male.
Innovare non significa usare ingredienti insoliti per sorprendere, né seguire trend estetici perché funzionano sui social. Significa capire perché una tecnica funziona, dove ha un limite, e cosa succede quando si sposta quel limite con consapevolezza.

Una pasticceria moderna a Lucca, nel senso che interessa davvero a chi lavora seriamente, è quella che non si accontenta di ciò che già sa fare. Stella ha costruito negli anni una reputazione precisa: torte contemporanee, monoporzioni tecniche, frutta realistica che richiede decine di ore di lavoro. Ogni prodotto di punta ha una storia tecnica dietro.
La “Colazione in Black” rientra in questa logica: non un evento straordinario, ma la resa visibile di un modo di lavorare che da Stella è ordinario.
Tradizione e innovazione: un confine che non spaventa
Una delle tensioni più difficili da gestire in pasticceria è quella tra identità e ricerca. Cambiare troppo significa perdere il filo con ciò che si sa fare bene. Non cambiare abbastanza significa fermarsi.
Joseph Dimasi ha risposto a questa tensione in modo diretto: ospitando un evento aperto, condividendo il processo con un pubblico eterogeneo, mostrando come si passa da una materia prima nuova a un prodotto finito coerente con l’identità del locale. Non come spettacolo, ma come dimostrazione di metodo.
Il messaggio, per chi ha partecipato, era chiaro: la tradizione non è un punto fisso da proteggere. È una base solida da cui partire per andare più avanti.

Perché conta, per chi sceglie Stella
Chi entra da Pasticceria Stella non vede il laboratorio. Vede il bancone: un cornetto, una monoporzione, un lievitato della mattina. Prodotti che sembrano semplici perché sono fatti bene, e che costano quella cura in ore di lavoro che non si vede.
La “Colazione in Black” ha reso visibile quello che di solito rimane nel laboratorio. E ha confermato qualcosa che i clienti abituali già sanno: che da Stella la qualità non è un punto di arrivo. È un modo di lavorare.
Pasticceria Stella
Il significato perfetto di dolce.
👉🏻 Fai il tuo ordine o vieni a trovarci
📞 0583.582.666
📍 Traversa II Via Pisana, 50 – Lucca